L’AI ha senso quando riduce un’attività ripetitiva o rende più rapido un passaggio già definito. Non serve aggiungerla perché è di moda: serve capire quale risultato deve restare sotto controllo umano.
Parti dal processo
Descriviamo input, passaggi, decisioni, output ed eccezioni. Se il processo non è chiaro, automatizzarlo produce soltanto errori più veloci.
Usi realistici
- classificare richieste da un modulo;
- riassumere documenti e report;
- proporre bozze da revisionare;
- cercare informazioni in una base interna.
Un progetto pilota
Cominciamo da un flusso circoscritto, con un criterio misurabile: tempo risparmiato, errori ridotti o richieste gestite. Per il contesto europeo consultiamo il quadro normativo sull’AI.